Rimedio Naturale

Come funziona la dieta dei cereali per perdere peso

10 gennaio 2017 in Diete

I cereali, dall’orzo all’avena, dal riso al farro sono alimenti preziosi che, in sintonia con i cambiamenti stagionali, apportano significative quantità di vitamine, sali minerali e principi attivi secondari, le cosiddette sostanze bioattive, che rafforzano il sistema immunitario e assicurano benessere all’organismo.

Avena, kamut, riso, orzo, mais, sono cereali che saziano, danno energia, migliorano l’aspetto di pelle e capelli. E, se non si esagera con le quantità, aiutano anche a dimagrire. I cereali sono alla base della piramide alimentare e della dieta mediterranea, ma sono anche i primi a venir eliminati quando si desidera dimagrire, perché calorici.

Nella dieta che ti proponiamo, tuttavia non troverai molto grano (almeno non tenero e non raffinato:  pane e pasta di grano sono solo integrali) ma orzo, avena, kamut, riso, mais, farro, quinoa.

Depurativi, ricchi di sali minerali e vitamine, forniscono tante fibre che danno senso di sazietà (molto importante per chi è a dieta). In più le fibre contribuiscono ad abbassare il livello di grassi nel sangue perché e ostacolano l’assorbimento nell’intestino e ne favoriscono l’eliminazione.

Dieta dei cereali: il menù completo

La dieta dei cereali aiuta a perdere fino a 5 chili in un mese. Ogni giorno, a pranzo, è prevista un’insalata di cereali, verdure e un ingrediente proteico come pesce, uovo o latticini. Il pane previsto a cena deve essere integrale oppure di cereali alternativi. Il programma anche se molto efficace è equilibrato: per questo può essere seguito anche per periodi più lunghi.

Per condire, usare 2 cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno e un cucchiaino di sale. Le porzioni di verdura devono essere abbondanti. Non è necessario pesare. Bere almeno 2 litri di acqua naturale al giorno.

Tutti i giorni

Appena sveglie bere un bicchiere d’acqua con succo di limone.

Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato o un vasetto di yogurt; 30 g di fiocchi d’avena oppure 30 g di fette biscottate integrali o multicereali.

Lunedì

Spuntino: un centrifugato.

Pranzo: insalata di pasta di kamut (50 g) con  pomodori e una mozzarella; un pompelmo (200 g).

Merenda: un caffè senza zucchero; uno yogurt magro.

Cena: 50 g di prosciutto crudo magro; verdure grigliate; 70 g di pane integrale.

Martedì

Spuntino: un centrifugato.

Pranzo: insalata con 50 g di orzo lessato, carote, zucchine tagliate a julienne, rucola e 30 g di noci; una mela (200 g).

Merenda: un caffè senza zucchero; uno yogurt magro.

Cena: 150 g di sogliola al vapore; cavoletti di Bruxelles al vapore; 70 g di pane di mais.

Mercoledì

Spuntino: un centrifugato.

Pranzo: insalata con farro (50 g), rucola e gamberetti; melone (200 g).

Spuntino: un caffè senza zucchero; uno yogurt magro.

Cena: 120 g di petto di pollo ai ferri; insalata di cavolo rosso, condita con olio e aceto; 70 g di cracker di riso.

Giovedì

Spuntino: un centrifugato.

Pranzo: insalata di orzo, preparata con 50 g di orzo lesso, 2 uovo sode e verdure sott’aceto, condita con olio e succo di limone; una mela verde (200 g),

Merenda: un caffè senza zucchero; uno yogurt magro.

Cena: 150 g di salmone ai ferri; finocchi in pinzimonio; 70 g di grissini di kamut; una pera (200 g).

Venerdì

Spuntino: un centrifugato.

Pranzo: insalata di riso integrale (50 g) con peperoni grigliati, sottaceti, una scatoletta piccola di tonno; una coppetta di frutti di bosco.

Merenda: un caffè senza zucchero; uno yogurt magro.

Cena: 150 g di merluzzo al pomodoro; insalata mista; 70 g di pane di cereali.

Sabato

Spuntino: un centrifugato.

Pranzo: insalata di farro preparata con 50 g di farro lessato, pomodori, 100 g di mozzarella a dadini, basilico; prugne (200 g).

Merenda: un caffè senza zucchero: uno yogurt magro.

Cena: 50 g di bresaola condita con rucola e scagliette di parmigiano; 70 g di gallette di riso.

Domenica

Spuntino: un centrifugato

Pranzo: insalata di quinoa (80 g) condita con 120 g di petto di pollo grigliato e tagliato a dadini, pomodorini, valeriana; una macedonia di frutta (200 g).

Merenda:  un caffè senza zucchero; uno yogurt magro.

Cena: 120 g di bistecca ai ferri; insalata mista, condita con olio e limone; 70 g di pane di mais.
Dieta di mantenimento
Terminata la dieta dimagrante dei cereali, si può proseguire con un mese di dieta di mantenimento raddoppiando la porzione di pasta, riso, orzo o farro dell’insalata (100 g) del pranzo, aumentando a 100 g b porzione di pane a cena e aggiungendo un cucchiaio di olio da ripartire tra i pasti principali.

Tratto da: Dieta dimagrante ideale

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