Le verruche genitali, conosciute anche come verruche veneree, sono causate dal virus del papilla umano (HVP). Si scatenano nelle aree genitali quali ano, cervice, pene, retto, scroto, vulva e vagina. Sono piane e hanno forma di cavolfiore. Le persone che hanno molti partner sessuali e quelle che non praticano sesso sicuro più a rischio di infezione. Le verruche genitali compaiono soprattutto fra i giovani che hanno attorno ai 20 anni.
Curare le verruche genitali
Alcune verruche genitali spariscono col tempo. Applicare olio (vitamina E) sulla pelle infetta e poi porre degli spicchi d’aglio macinati sulla stessa per curare le verruche genitali in una settimana. Applicare aceto di mele sull’area infetta utilizzando del cotone è un ottimo rimedio naturale per curare le verruche genitali.
Sintomi
Una persona infetta può sentire prurito o bruciore intorno all’area genitale. Le verruche possono causare anche scomodità durante le pratiche sessuali: a volte anche del sangue. Possono comparire delle piccole papule di color rosso, grigio o rosa. Fra le donne, le verruche genitali possono anche causare un aumento di sangue o liquidi vaginali. La trasmissione del HPV per atti sessuali impiega circa 3 mesi nello sviluppare i sintomi. Ciononostante, possono non verificarsi sintomi di verruche genitali per anni.
Cause delle verruche genitali
Le verruche genitali sono una malattia trasmissibile sessualmente, in qualsiasi forma di contatto sessuale con la persona infetta. Anche solo il contatto con una persona affetta da verruche genitali (come lo scambiarsi una asciugamano) può attivare il contagio.
