5 posizioni yoga per tonificare le braccia ed eliminare la pelle flaccida

Di - Redazione - 24 Giugno 2021 in Bellezza

Avere delle braccia forti è indispensabile per fare attività fisica. Esercizi come il plank, ad esempio, richiedono delle braccia forti per poter sostenere il peso del corpo mentre si tonificano gli addominali. Se vuoi tonificare le braccia senza pesi, le seguenti posizioni yoga faranno senza dubbio al caso tuo.

Sebbene venga associato perlopiù alla meditazione e al rilassamento, lo yoga è in realtà una disciplina completa che, tra le altre cose, ci permette anche di allenare ciascun muscolo del corpo.

Gli esercizi yoga utilizzano il peso corporeo per farci guadagnare forza muscolare, flessibilità e migliorare la respirazione. Di seguito ti elenchiamo 5 posizioni yoga per allenare le braccia ed eliminare la pelle flaccida.

Purvottanasana, o posizione della panca all’insù. Inizia con le gambe distese e unite, e le mani appoggiate al tappetino. Piega leggermente le ginocchia. Inspirando, solleva il busto, aiutandoti con la spinta delle mani appoggiate a terra e contraendo i muscoli pelvici. È importante che le piante dei piedi siano ben appoggiate al tappetino. Le braccia sono bene distese e anche le gambe sono tese, in modo da portare il peso del corpo sugli arti inferiori e parte anche sui piedi. La testa è allineata al tronco o rovesciata indietro alle spalle.

Cane a testa in giù. Inizia posizionandoti in quadrupedia su un tappetino. Metti le mani sotto le spalle e ruota i gomiti. Punta i piedi a terra e solleva le anche. Allunga la colonna vertebrale, fai qualche respiro profondo e durante l’espirazione spingi i talloni verso il pavimento. Se puoi, distendi completamente le gambe. Attendi qualche secondo poi torna alla posizione iniziale.

Gomukhasana, o posizione del muso di vacca. Siediti a terra e piega la gamba destra fino a toccare con il tallone il fianco della gamba sinistra. Porta la gamba sinistra al di sotto di quella destra con il piede vicino al fianco. Apri entrambe le braccia all’altezza delle spalle con i palmi rivolti verso l’alto. Porta la mano destra sulla spalla sinistra. Piega il braccio sinistro dietro alla schiena. Avvicina le dita delle mani nell’atto di toccarsi, ma arriva fin dove riesci senza sforzarti eccessivamente.

Chaturanga. Mettiti in ginocchio sul tuo tappetino e appoggia le mani sul pavimento davanti a te. Solleva il sedere verso l’alto e distendi le braccia e le gambe: adesso sei nella posizione di Adho mukha Svanasana. Da questa posizione, porta il busto in avanti continuando a mantenere la schiena e le braccia diritte. Piega lentamente i gomiti fino ad arrivare con il petto vicino al pavimento, senza però toccarlo. Mantieni la posizione per un po’, continuando a respirare regolarmente. Torna adesso lentamente alla posizione iniziale.

Bakasana, o posizione del corvo. Accovacciati in squat e poggia le mani sul tappetino davanti a te, in modo che siano allineate con le spalle. Piega leggermente le braccia e posa le ginocchia all’inizio dei tricipiti, verso le spalle. Avvicina i piedi. Guardando davanti a te, assicurati che il corpo sia in tensione. Sposta il peso del corpo in avanti sulle mani. Solleva prima un piede e poi l’altro verso i glutei, cercando di mantenere l’equilibrio. Prova a sollevare entrambi i piedi tenendoti in equilibrio.

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