Come sbarazzarsi della renella in modo naturale

Di - Redazione - 25 Agosto 2020 in Altre malattie e rimedi

Quello della calcolosi renale, o renella, è un problema più comune di quanto si possa immaginare. Si stima che ne soffra circa 1 italiano su 10, e un’alimentazione sana può aiutare a prevenirli e trattarli.

I calcoli renali si formano quando i livelli di minerali e sali presenti nell’urina, come calcio e fosforo, sono eccessivamente alti e aderiscono alle pareti dei reni.

I calcoli possono passare dai reni alle vie urinarie, e i sintomi includono dolore acuto nella parte bassa dell’addome, alla schiena, all’inguine e durante la minzione. Nei casi più gravi si può soffrire anche di vomito, nausea e febbre.

Cosa bere se si soffre di calcoli renali

Bere un bicchiere di succo di limone diluito in 2 litri d’acqua durante tutta la giornata può aiutare a prevenire la formazione di due tipi di calcoli renali, quelli di ossalato di calcio e quelli di fosfato di calcio. Il succo di limone aumenta i livelli di citrato nell’urina, riducendo la formazione di questi calcoli.

È importante eliminare dalla dieta le bevande zuccherate, raffinate e gassate. Se si soffre di problemi gastrici si dovrebbe evitare di consumare il succo di limone.

Se bere quotidianamente l’acqua al limone non fa per te, un altro efficace rimedio naturale contro i calcoli renali è la semplice abitudine di bere molti liquidi in generale. Bere tanto è fondamentale per aumentare la produzione di urina, aiutando a diluirla ed evitare i grumi di calcio e altri composti.

Cosa mangiare in caso di calcoli renali

Per prevenire i calcoli renali o alleviarne i sintomi bisogna eliminare dalla propria dieta i cibi processati e ricchi di sodio.

Tuttavia, non bisogna lesinare sugli alimenti ricchi di calcio. Una dieta povera di calcio può aumentare i livelli di ossalato nell’urina, un altro fattore determinante nella formazione dei calcoli renali. 2 o 3 porzioni di latte, yogurt e altri alimenti ricchi di calcio “sano” possono essere di grande aiuto.

Il medico potrebbe consigliare anche di ridurre il consumo di verdure ricche di ossalati, come barbabietola, fagioli bianchi, e spinaci. Tuttavia, assicurati di includere nella dieta altri tipi di frutta e verdura, e ridurre le porzioni di proteine animali (carne rossa, pollo, pesce).

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