Cosa succede al nostro corpo quando beviamo una bibita energetica?

3 Settembre 2015 in Cuore, Fegato

Le bibite energetiche hanno preso piede negli ultimi anni, diventando addirittura indispensabili per alcune persone prima di effettuare qualsiasi sforzo fisico.

Questo tipo di bevande non solo rappresentano un pericolo imminente, ma il loro consumo prolungato, così come le alte dosi o il mix con l’alcol, possono essere davvero letali, agendo ogni giorno sia sul cuore che sul cervello. In questo articolo ti elencheremo tutti i rischi e pericoli legati al consumo di Red Bull e altre bevande energetiche.

In primo luogo bisogna sapere che una lattina piccola di Red Bull o di un’altra bevanda energetica, contiene l’equivalente di quattro tazzine di caffè espresso concentrato. Molte persone la bevono quando si sentono disidratati, e ciò rappresenta un grave errore in quanto la caffeina, essendo un diuretico naturale, accelera il processo di disidratazione.

Pericolo #1

Se bevi una lattina di una bevanda energetica dopo aver fatto attività fisica corri il rischio di soffrire di un infarto fulminante. Quando facciamo esercizi, il nostro ritmo cardiaco si accelera, facendo lavorare di più il nostro cuore che deve fornire l’ossigeno perso attraverso i muscoli. Ciò, unito agli effetti acceleranti sul nostro ritmo cardiaco provocato dal consumo di bevande energetiche, può rappresentare uno sforzo eccessivo per il nostro cuore, e causare un’insufficienza cardiaca acuta.

Pericolo #2

Red Bull e altre bevande simili rendono il nostro sangue più “liquido”, facendolo circolare più velocemente attraverso vene e arterie. Tale effetto, unito all’aumento del ritmo cardiaco, può causare un’emorragia cerebrale. Se il nostro cuore pompa con più intensità il sangue, che a sua volta è più liquido e quindi più veloce, può causare una rottura dei vasi sanguigni che ricoprono la membrana del cranio.

Pericolo #3

L’alto contenuto di taurina e caffeina rendono queste bevande altamente inducenti al vizio, il che porta a due problemi principali. Il primo è la dipendenza dei consumatori, e il secondo è il consumo eccessivo di queste bevande. Una persona normale, non dipendente, consuma una media di 2 bevande energetiche al mese. Una persona dipendente può arrivare anche a 3 o 4 bevande al giorno, provocando: tachicardia improvvisa; aumento della pressione sanguigna (ipertensione); insonnia; tremore essenziale; mancanza di coordinamento.

Donne in gravidanza, persone con problemi cardiaci, sensibili alla caffeina o con patologie legate alla coagulazione del sangue, devono assolutamente evitare il consumo di questo tipo di bibite.

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