I Tetti verdi dell’Islanda candidati a patrimonio Unesco: ecco perché sono così speciali

13 Agosto 2019 in Ambiente e natura

Ti sei mai chiesto come una comunità isolata, che vive in una zona dalle condizioni climatiche difficili e senza facile accesso ai materiali da costruzione, abbia potuto costruire le proprie abitazioni? Le “Turf houses” dell’Islanda sono una parte integrante della cultura di questo stupendo paese nordico.

La caratteristica principale delle Turf houses sono i particolari tetti verdi. Gli islandesi hanno usato questa tecnica di costruzione da millenni, e viene adottata ancora oggi. Si stima che nel 1950, più della metà della popolazione dell’Islanda vivesse ancora nelle tipiche casette dai tetti verdi.

Ecologiche e rinnovabili, queste case sono in realtà frutto del difficile adattamento al clima di questo angolo di mondo. Lo strato di legno, quello erboso e le zolle di terra danno un isolamento forte ed efficace dai venti e dalle piogge di questa stupenda terra.

Le fondamenta, costruite con grossi blocchi di pietra, permettevano l’accensione di fuochi all’interno della struttura senza il rischio di incendio. Lo strato erboso, invece, teneva alla larga l’umidità.

Le Turf houses sono state candidate a patrimonio Unesco nel 2011, col fine di proteggere e conservare questa affascinante e preziosa tradizione.

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