Il neo ministro Fioramonti vuole tassare merendine e bibite per aumentare gli stipendi agli insegnanti

5 Settembre 2019 in Altre malattie e rimedi

Quella del consumo di merendine e bibite zuccherate a scuola, che hanno sostituito la classica (e più sana) merenda preparata a casa, è diventato un enorme rischio per la salute dei nostri bambini. Gli alimenti spazzatura hanno preso il posto del cibo fatto in casa, ed espongono i bambini al rischio di numerose malattie, sopratutto quelle cardiovascolari.

Il nuovo ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, in una intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha dichiarato di essere a favore dell’introduzione di una tassa sulle merendine e sulle bevande zuccherate.

Servono delle micro tasse di scopo: una tassa sulle merendine, una sulle bevande zuccherate, un’altra sui biglietti aerei. Sono attività o dannose per la salute, le prime due, o inquinanti. Con i soldi che lo stato ricava si fanno interventi per la ricerca o la scuola. Abbiamo calcolato che solo da questi interventi si possono ricavare 2,5 miliardi”, queste le parole del neo ministro dell’Istruzione Fioramonti.

Ci si aspetta, quindi, che il ricavo dello Stato per queste misure ammonterebbe a circa 2,5 miliardi di euro, soldi che verrebbero usati per aumentare gli investimenti per la ricerca e la scuola (anche aumentare gli stipendi agli insegnanti).

Speriamo che il ministro si adoperi per introdurre al più presto queste misure. Disincentivare il consumo di cibo spazzatura non può far altro che migliorare la salute dei nostri bambini, a favore del consumo di cibi più sani e, a nostro avviso, anche più buoni.

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