L’esercito di 400 mila baby-alberi che faranno rinascere le foreste delle Dolomiti

19 Agosto 2019 in Ambiente e natura

Nell’autunno del 2018, il maltempo ha sradicato gli alberi di uno dei più importanti patrimoni boschivi italiani, nelle Dolomiti. Il vento ha spazzato via più di 1,5 milioni di metri cubi di alberi, provocando una strage di alberi che non ha precedenti nel nostro paese.

Sono tante le associazioni che si stanno occupando della riforestazione. Sono necessari tantissimi alberi, e alcuni sono già stati messi a dimora, sopratutto nelle aree a maggiore rischio erosione.

Il documentario dal titolo “La primavera delle foreste“, del giornalista Andrea Selva, racconta il viaggio dei baby-alberi che ripopoleranno le foreste del Trentino.

Nei vivai ci sono circa 400 mila piccoli alberi, con una vera e propria nursery che li segue dal seme alla pianta cresciuta, fino a farli diventare dei veri e propri alberelli.

Raggiunte le giuste dimensioni, gli alberi vengono portati nelle foreste e messi a dimora. Ci impiegheranno circa 4 anni prima di poter essere in grado di sopravvivere nelle foreste. Durante questi 4 anni, gli alberelli vengono seguiti ogni giorno dalla primavera all’autunno.

Il documentario “La primavera delle foreste”

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