Orto casalingo per gli impazienti: le 9 verdure che possono essere raccolte più velocemente

Di - Redazione - 10 Marzo 2022 in Giardinaggio

Avere un orto a casa è il sogno di tantissimi amanti del giardinaggio e della cucina sana. Tuttavia, pur avendo il pollice verde, a volte sono necessari svariati mesi e tanto spazio prima di vedere i primi risultati.

Tuttavia non è sempre così. Alcune verdure possono essere coltivate a casa e raccolte dopo pochissime settimane. Ciò ci permette di ottimizzare tempi e risultati.

Quindi, se sei amante delle piante e vuoi avere un piccolissimo orticello a casa, ma sei anche molto impaziente, le verdure che ti suggeriamo di seguito faranno al caso tuo.

1. Crescione (raccolta dopo 10 giorni)

La coltivazione del crescione è semplicissima. Basta solo avere l’accortezza di annaffiarlo con la giusta frequenza e non è necessario attendere che la pianta diventi adulta prima di essere raccolto.

  1. Una volta trovati i semi, mettili in un terriccio fertile e posiziona il vaso al sole per qualche ora al giorno. Annaffia frequentemente.
  2. Dopo 10 giorni la pianta avrà raggiunto un’altezza di 10-15 centimetri. Il crescione può essere raccolto facendo un taglio con un coltello pulito.

2. Cipollotto (raccolta dopo 21 giorni)

Una pianta usatissima in cucina, capace di dare un sapore particolare e molto gradevole alle nostre pietanze.

  1. Scegli un terriccio col pH equilibrato e ben drenato, e pianta il cipollotto in un vaso da posizionare in un luogo ben soleggiato.
  2. Dopo 21 giorni si può fare la prima raccolta. Con un coltello taglia la base dei cipollotti. Fai attenzione a non sollevare il terriccio per evitare che la pianta muoia.

3. Ravanello (raccolta in 22 giorni)

Il clima ideale per i ravanelli è il freddo e hanno bisogno anche di pieno sole per svilupparsi più velocemente.

  1. Cresce in qualsiasi epoca dell’anno, ha bisogno di poco spazio e dopo 3 soli giorni si cominceranno a vedere i primi germogli.
  2. Dopo 22 giorni puoi estrarre il ravanello dal terriccio, facendo molta attenzione.

4. Lattuga (raccolta in 30 giorni)

Una delle verdure più apprezzate, ingrediente principale di tantissime insalate diverse.

  1. Pianta la lattuga in un luogo fresco e ben aerato, lasciando tra le varie piantine lo spazio sufficiente, a seconda delle dimensioni delle foglie.
  2. Puoi piantare vari tipi di lattuga nello stesso luogo. Per raccoglierla afferra la base con fermezza ed estraila dal terriccio.

5. Spinaci (raccolta in 40 giorni)

Anche gli spinaci hanno bisogno di un terriccio ricco di sostanza organica e deve essere messa in un luogo parzialmente ombreggiato ma che riceva comunque qualche ora di sole.

6. Rucola (raccolta in 40 giorni)

Anche per raccogliere la rucola sono necessari 40 giorni. Questa verdura è particolarmente ricca di ferro.

  1. Pianta la rucola in un terriccio ricco di sostanza organica e mantienilo umido. Assicurati che la pianta riceva qualche ora di sole al giorno.
  2. Al momento della raccolta taglia la base e lascia un piccolo pezzo affinché possa germogliare nuovamente.

7. Carota (raccolta in 50 giorni)

Le carote non possono mancare dal nostro orto. Basta poco meno di due mesi per averla sulle nostre tavole.

  1. Trascorsi i 50 giorni dal momento in cui vengono piantate le carote, afferra con fermezza la base delle foglie che si trovano fuori dal terriccio ed estraile lentamente.
  2. Infine, lava bene le carote e saranno pronte per essere consumate.

8. Barbabietola (raccolta in 50 giorni)

Anche la barbabietola può essere raccolta e consumata 50 giorni dopo averla piantata.

Coltiva in autunno o primavera. Alla pianta di barbabietola non piacciono le temperature eccessive.

8. Zucchina (raccolta in 50 giorni)

Per coltivare le zucchine scegli un angolo ben ventilato e all’esterno, preferibilmente un luogo caldo e con del terriccio umido.

Il vantaggio della zucchina è che, crescendo, è più semplice osservare il suo sviluppo e sapere quando raccoglierlo.

Condividi l'articolo
Importante: Questo sito web non dà consigli medici, né suggerisce l'uso di tecniche come forma di trattamento per problemi fisici, per i quali è invece necessario il parere di un medico. Nel caso si decidesse di applicare le informazioni contenute in questo sito, lo stesso non se ne assume le responsabilità. L'intenzione del sito è quella di essere illustrativo, non esortativo né didattico.

Aggiungi un commento