“Quando ti decidi a fare un figlio?”: la risposta perfetta alla domanda più brutta

8 Ottobre 2019 in Psicologia

Si chiama Emily Bingham, ed è una scrittrice statunitense che, stanca delle domande su quando avrebbe fatto un figlio solo perché vicina ai 30 anni di età, ha pubblicato una risposta forte che sta facendo il giro del mondo.

Il suo messaggio ha toccato un tema sensibile nella vita di molte persone, ed è stato condiviso da più di 100 mila persone in poche ore.

La giornalista ha ispirato anche un documentario della BBC sull’argomento, ed è stata invitata a vari programmi TV per parlare dell’argomento.

Ma cosa dice questo famoso messaggio? Te lo copiamo di seguito. La scrittrice ha postato anche la foto di un’ecografia per catturare l’attenzione dei suoi amici.

“Ciao a tutti! Ora che ho attirato la vostra attenzione con questa ecografia presa da una ricerca su Google, posso dirvi che questo è solo un amichevole messaggio per farvi capire che i progetti e le decisioni degli altri in merito alla riproduzione e alla procreazione non vi riguardano.

Prima di chiedere ad una giovane coppia appena sposata quando finalmente metterà su una famiglia, prima di chiedere al genitore di un figlio unico quando gli regalerà una sorellina o un fratellino, prima di chiedere ad una donna o ad un uomo single sui trent’anni quando si deciderà ad avere un bambino perché, “sai com’è, l’orologio biologico va avanti” etc… fermatevi. Per favore, fermatevi.

Magari quelle stesse persone hanno un problema di fertilità o hanno appena subito un aborto spontaneo o stanno combattendo contro un problema di salute. Non potete sapere se quelle stesse persone abbiano una difficoltà nella propria relazione o siano troppo stressate o non trovino il momento giusto. Non sapete chi sta cercando di avere bambini o chi sta cercando di averne uno in più. Non sapete chi ha deciso che avere figli non è una cosa che fa per lui ora o chi crede che non lo sarà mai. Non sapete quanto la vostra domanda ‘innocente’ causi dolore, sofferenza, stress e frustrazione. Forse a qualcuno non creerà queste sensazioni, ma dalla mia esperienza e dalle storie che ho sentito dai miei amici, posso dirvi che molto spesso lo fa.

Morale della favola: Sia che siate aspiranti nonni o amici benintenzionati o parenti o vicini impiccioni, sappiate che non sono assolutamente affari vostri. Chiedete alle persone cosa li rende felici, ora. Chiedetegli qual è la parte più bella delle loro giornate. Se poi qualcuno vorrà farvi entrare in questioni molto personali, come i propri progetti sull’avere o meno figli, lo farà. Se siete curiosi, sedetevi e aspettate e lasciate che siano gli altri a fare la loro scelta, se e quando saranno pronti”.

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