Sindrome della capanna: ecco perché potremmo non aver voglia di uscire di casa dopo il lockdown

4 Maggio 2020 in Psicologia

La sindrome della capanna è una delle conseguenze del lockdown che stiamo vivendo per bloccare la catena di contagi del coronavirus. Ora che il Governo sta iniziando ad applicare misure di rilassamento del lockdown, molte persone hanno paura di tornare ad uscire.

Gli psicologi avvertono che l’idea di uscire potrebbe generare ansia e questo, a sua volta, potrebbe diventare un disturbo noto come sindrome della capanna. Questo disturbo consiste nella paura di cambiare contesto, nonostante quello attuale non sia dei migliori.

Molte persone hanno timore di uscire di casa per la paura del contagio. Nonostante stare a casa possa porre numerosi limiti al proprio stile di vita, è comunque un luogo sicuro e protetto dal virus.

Secondo gli psicologi, questa sindrome può colpire sia i bambini che gli adulti. Molti bambini si rifiutano di uscire di casa proprio perché si sentono poco sicuri.

Prima di questa situazione, la sindrome della capanna colpiva sopratutto le persone che erano state in prigione o vittime di un rapimento, o addirittura i pazienti costretti in ospedale per molto tempo.

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