Strage di salmoni in Alaska per l’aumento delle temperature dell’acqua

20 Agosto 2019 in Ambiente e natura

Una recente ondata di calore anomala in Alaska è stata fatale per migliaia di salmoni, secondo quanto riportato dalla CNN. Gli scienziati, giunti sul luogo dopo una segnalazione degli abitanti della zona, hanno trovato i corpi di circa 850 salmoni.

Dopo aver analizzato accuratamente i cadaveri dei salmoni, senza aver trovato alcun parassito, batterio, infezione o lesione, gli scienziati sono arrivati alla conclusione che ad uccidere i pesci sia stata l’ondata di calore anomala che ha colpito la zona, causando un aumento della temperatura dell’acqua.

Pochi giorni prima, a qualche chilometro da Anchorage, capitale dell’Alaska, era stata registrata la temperatura record di 27.6 gradi centigradi. Si tratta della temperatura prevista, nel peggiore degli scenari, per l’anno 2069.

I salmoni sono morti per un attacco di cuore provocato dal caldo o per soffocamento, in quanto il caldo riduce anche la quantità di ossigeno presente nell’acqua.

Condividi l'articolo
Importante: Questo sito web non dà consigli medici, né suggerisce l'uso di tecniche come forma di trattamento per problemi fisici, per i quali è invece necessario il parere di un medico. Nel caso si decidesse di applicare le informazioni contenute in questo sito, lo stesso non se ne assume le responsabilità. L'intenzione del sito è quella di essere illustrativo, non esortativo né didattico.

Ti potrebbe interessare:

Aggiungi un commento