Turisti francesi tentano di rubare 40 kg di sabbia della Sardegna: rischiano il carcere

19 Agosto 2019 in Ambiente e natura

Una coppia di turisti francesi è stata arrestata per aver rubato 40 chilogrammi di sabbia bianca dalla Sardegna, e ora rischiano fino a 6 anni di carcere. Volevano portare la sabbia a casa come souvenir, non sapendo, a detta loro, che si trattasse di un reato.

Portare via la sabbia è un reato grave, in quanto giustamente considerata bene pubblico. Questo fenomeno avviene da anni, nonostante gli incredibili sforzi delle autorità e di numerose associazioni di volontariato.

La coppia di turisti rischia ora da uno a sei anni di carcere, per reato di furto con l’aggravante di aver rubato un bene pubblico. Secondo una legge del 2017, il commercio di sabbia, ciottoli e conchiglie è un reato punibile con multe fino a 3000 euro.

La Guardia di Finanza ha trovato 14 bottiglie di plastica piene di sabbia bianca nel bagagliaio del SUV dei turisti, già pronti per imbarcarsi per Toulon, in Francia. La sabbia proveniva dalla spiaggia di Chia, nel sud della Sardegna.

Le autorità continuano ad effettuare controlli e a sensibilizzare l’opinione sul grave problema del furto di tonnellate di sabbia preziosa per gli ecosistemi della Sardegna. La minaccia principale è senza dubbio l’erosione, già problematica per via dei cambiamenti climatici.

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