Tutti i sintomi della carenza di vitamina B12 e come integrarla

21 Novembre 2020 in Altre malattie e rimedi

La vitamina B12, conosciuta anche come cobalamina, è una vitamina solubile che svolge un ruolo fondamentale nella produzione di globuli rossi e DNA, così come nel buon funzionamento del sistema nervoso.

La carenza di vitamina B12 è molto diffusa, sopratutto tra gli anziani. I sintomi di questa carenza possono impiegare anni nel manifestarsi, e sono simili a quelli della carenza di folato.

Di seguito ti elenchiamo i principali sintomi della carenza di vitamina B12, con alcuni consigli su come integrarla correttamente.

Pelle pallida o con itterizia. La carenza vitamina B12 provoca problemi con la produzione di globuli rossi nel corpo. Ciò scatena un tipo di anemia chiamata megaloblastica, che a sua volta può provocare un colore pallido della pelle.

Questa carenza causa, inoltre, un eccesso di bilirubina, una sostanza rossastra che viene prodotta dal fegato, che fa assumere alla pelle e agli occhi una colorazione giallastra.

Debolezza e stanchezza. Quando il corpo non dispone di livelli di vitamina B12 sufficienti a produrre globuli rossi, arriva meno ossigeno alle cellule del corpo, causando stanchezza e debolezza.

Sensazione di formicolio. Uno degli effetti più gravi della carenza di vitamina B12 nel lungo termine sono i danni nervosi. La vitamina B12 contribuisce alla produzione di una sostanza grassa chiamata mielina, che avvolge i nervi, proteggendoli e isolandoli.

Un sintomo comune di questo fenomeno è la parestesia, una sensazione di formicolio a mani e piedi.

Cambiamenti nella mobilità. Se non trattata adeguatamente, la carenza di vitamina B12 può danneggiare il sistema nervoso e alterare il modo in cui si cammina o ci si muove.

Glossite e ulcere alla bocca. La glossite è una infiammazione della lingua, che ne cambia il colore e la forma, causando dolore e gonfiore. La carenza di vitamina B12 può causare anche la comparsa frequente di ulcere alla bocca.

Come si integra la vitamina B12?

La vitamina B12 si trova soprattutto in fonti di origine animale, come il fegato, il pesce e la carne rossa, ma anche nel rosso d’uovo e, in minore quantità, nei formaggio stagionati.

Questa vitamina non viene prodotta dalle piante, ed è per questo che chi conduce una dieta vegana dovrebbe trovare un’alternativa valida che corrisponde, quasi sempre, al consumo di integratori.

Il fabbisogno giornaliero di vitamina B12 è di circa 1 mcg al giorno per gli adulti. Poiché molti anziani non assorbono la vitamina B12 alimentare in modo efficiente, i soggetti oltre i 50 anni di età dovrebbero consumare alimenti arricchiti o integratori.

Condividi l'articolo
Importante: Questo sito web non dà consigli medici, né suggerisce l'uso di tecniche come forma di trattamento per problemi fisici, per i quali è invece necessario il parere di un medico. Nel caso si decidesse di applicare le informazioni contenute in questo sito, lo stesso non se ne assume le responsabilità. L'intenzione del sito è quella di essere illustrativo, non esortativo né didattico.

Aggiungi un commento