Trucchi e segreti per avere una pianta di rosmarino sempre rigogliosa e abbondante

Di - Redazione - 21 Maggio 2021 in Giardinaggio

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più utilizzate in cucina. Essendo un ingrediente fondamentale di innumerevoli preparazioni, potrebbe venire più che comodo avere una pianta di rosmarino ben rigogliosa sempre a portata di mano sul nostro balcone.

Questa pianta è altamente resistente, si adatta perfettamente alla coltivazione in vaso e, seguendo qualche consiglio, può durare per anni e anni senza particolari cure. In questo articolo ti spieghiamo come fare.

Il rosmarino è una pianta tipica della zona del Mediterraneo, ed è per questo che non dovremmo avere particolari problemi nel farla adattare al nostro balcone. La pianta viene usata in cucina da secoli, ma possiede anche numerose proprietà terapeutiche ed è per questo che veniva usata anche nella medicina tradizionale.

Appena compri la piantina

Se hai appena comprato una piantina, trasferiscila subito in un vaso più grande da mettere in un luogo soleggiato: il rosmarino ama la luce del sole.

Il rosmarino non ha bisogno di particolari condizioni di umidità, in quanto è una pianta che si adatta bene ad ambienti secchi. A differenza di altre piante d’appartamento, non ha bisogno di essere costantemente inumidita per prevenire che le foglie secchino.

Terriccio

Il rosmarino si adatta bene a qualsiasi tipo di terriccio, ha delle buone radici e cresce addirittura su terreni pietrosi. Usa un qualsiasi terriccio che sia povero di sali (che rallentano la crescita della pianta).

Assicurati di garantire alla pianta un buon drenaggio, attraverso dei buchi sul fondo del vaso e della ghiaia in fondo al terriccio. Il rosmarino soffre tantissimo i ristagni d’acqua.

Annaffiatura

Ricorda che non è necessario annaffiare frequentemente il rosmarino. L’eccesso d’acqua può danneggiare la pianta, quindi annaffia solo quando noti che il terriccio è asciutto. Per farlo, non limitarti a guardare la superficie del terriccio: cerca di inserire un dito e vedere il livello di umidità a circa 4-5 centimetri di profondità e annaffia solo se davvero asciutto.

Nei mesi freddi basta una annaffiatura a settimana, mentre d’estate possono andare bene anche due.

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