Il cancro non è solo “sfortuna”: i fattori esterni incidono al 90%

18 Dicembre 2015 in Altre malattie e rimedi

I fattori esterni – relativi all’ambiente – incidono sul rischio di contrarre cancro molto più di quanto si pensasse: fra il 70% ed il 90%. E’ quanto dimostrato in uno studio realizzato dall’Università di Stony Brook (USA) e pubblicato dalla prestigiosa rivista Nature.

La ricerca smentisce quindi la polemica teoria pubblicata qualche mese fa sulla rivista Science, secondo cui due terzi dei tumori colpivano per “sfortuna”.

Il rischio di contrarre cancro è più influenzato da fattori estrinseci che intrinsechi (ad esempio, problemi nella replicazione del DNA): ” Gli autori del precedente articolo affermavano che il cancro viene causato unicamente da fattori intrinsechi, come le mutazioni delle cellule, e non estrinseci. Il nostro studio dimostra praticamente il contrario, ossia che la maggior parte dei tumori sono causati da fattori di rischio esterni”, ha spiegato Yusuf Hannun, uno dei ricercatori.

Secondo le analisi delle mutazioni delle cellule e dati epidemiologici, i fattori intrinsechi contribuiscono fra il 10 ed il 30% alle possibilità di contrarre cancro. Tuttavia, fattori esterni, come l’esposizione ai raggi ultravioletti, contribuiscono fra il 70% ed il 90%.

L’ambiente è determinante, è per questo che secondo gli scienziati la lotta per la prevenzione del cancro deve essere una priorità per i governi.

 

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